Attestato di buona pratica territoriale per un’Italia più sostenibile 2025 - ASviS

per l'iniziativa "Ecosistema educativo diffuso: promuovere un abitare e un apprendimento sostenibile"
Tipologia news: 
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Data pubblicazione
Pubblicato il: 
22/10/2025

L'iniziativa "Ecosistema educativo diffuso: promuovere un abitare e un apprendimento sostenibile" ha ottenuto l'Attestato di buona pratica territoriale per un'Italia più sostenibile 2025, assegnato dall'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS).

Questo riconoscimento premia l'impegno scientifico e sociale dedicato alla promozione dello sviluppo sostenibile a livello locale, frutto del lavoro dell'intera equipe coordinata da Gina Chianese e composta da Barbara Bocchi e Martina Babbo del Dipartimento di Studi Umanistici, oltre a Valentina Novak e Barbara Chiarelli del Dipartimento di Ingegneria e Architettura. L'iniziativa è stata inclusa tra le “Buone pratiche dei territori 2025" che sarà presentata a febbraio 2026 e rappresenta la fase conclusiva del progetto di ricerca biennale "Ecosistema educativo diffuso: reti connettive fra scuola e città". Il progetto ha coinvolto una rete di otto scuole nel territorio del Friuli Venezia Giulia, con il supporto finanziario della Fondazione Pittini e della Cassa di Risparmio di Trieste.

Attraverso un processo di progettazione partecipata che ha coinvolto scuole e differenti stakeholder locali, come tavoli tecnici comunali, educatori e famiglie, la ricerca ha avviato una riqualificazione sia pedagogica che architettonica degli spazi scolastici e dei territori limitrofi. Tale intervento si è basato sugli Obiettivi di sviluppo sostenibile, con l'obiettivo di costruire un ecosistema educativo diffuso tra la scuola e il territorio. Il risultato ottenuto evidenzia l'importanza della co-progettazione partecipata e della riqualificazione architettonico-pedagogica come elementi chiave per promuovere ambienti d'apprendimento e di vita sostenibili e inclusivi. Viene quindi confermata la necessità di azioni sistemiche condivise, che vedano il coinvolgimento di università, scuole, imprese sociali ed enti territoriali

Ultimo aggiornamento: 17-12-2025 - 12:57
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